.....the ordinary life is pretty complicated stuff.....

2 aprile 2009

BLOGGER O NON BLOGGER?

Ho letto un articolo di Andrew Sullivan,  su cosa è e come si scrive un blog, che mi ha fatto riflettere.
A parte il fatto che ritengo necessario il confronto onde evitare di convincersi di avere sempre la verità in tasca, mi è tornato utile perchè questo è per me un periodo (e ne ho passati diversi...) in cui mi sento poco ispirato, poco "creativo"; idee ne avrei anche, ma non riesco a svilupparle come vorrei e così mi ritrovo a lasciare un po' andare "Il diario di Nessuno" e (quasi esclusivamente) "feisbukkare".
Naturalmente è questo, anche, un atto di doverose scuse a quella (non sporca...) dozzina di amici blogger che mi leggono e che leggo e frequento. Ma non solo.
Già, perchè dopo due anni mi sento (la mia persona lo richiede-pretende, ahimè!) di tirare qualche somma.
Forse non fà per me, forse qualche troppo generoso commento (e complimento) mi ha fatto credere di possedere chissà quali capacità, forse pretendo troppo da me stesso. Del resto, come sostiene lo stesso Sullivan, quella del blogger è un'attività postmoderna. E io "odio" il postmoderno.
Poi leggo quel che scrive Nicholas Carr e mi sento meglio.
Egli sostiene che la cosiddetta "blogosfera" non esista più, oramai i blog sono "praticamente riviste on-line" e i pochi che resistono sono destinati a "morire" (ma si augura il contrario).
Ecco, ho deciso.
Ho deciso che non mollerò l'osso, che non mi lascerò scoraggiare.
Fino a quando ne avrò voglia, continuerò a tentare di scrivere i miei pensieri e le mie emozioni nel modo e nel momento che riterrò opportuno.
Continuerò insomma a tentare di essere me stesso (compresa l'abitudine di rispondere poco o nulla ai commenti, non per maleducazione ma per il semplice fatto che esprimo la mia opinione già nel post e mi sembra inutile l'uso del "risponditore automatico", "ciao, grazie" e simili per intendersi), nei limiti del possibile e nel bene e nel male.
P.s.: non so se si era capito, ma questo post era più una maniera di darmi una regolata e rispondere ad una delle domande che giornalmente assilla molti blogger: "Cosa scrivo oggi?".
A la prochaine fois.

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