.....the ordinary life is pretty complicated stuff.....

25 febbraio 2009

Ssshhhh.....BASTA, NON SE NE PUO' PIU'!

Finito il festivalone nazionale, mi permetto di tirare due sommette.
La prima grande verità è che la musica, anzichè essere protagonista, latita; infatti, non a caso, viene chiamato il Festival di Bonolis o di Baudo o di chicchessia, ma non più della musica (italiana).
Però la cosa non stupisce, del resto l'arte non esiste più e allora perchè mai dovrebbe resistere la musica?
Tutto l'esistente è sottomesso alla logica del profitto.
Il presentatore dovrebbe essere un semi anonimo personaggio che, con classe e grazia, presenta appunto i concorrenti in gara, invece è l'attore principale e fa tutto dalla scelta dei musicisti alle clip pubblicitarie.
I cantanti costretti dalle rispettive case discografiche, partecipano alla costruzione del personaggio da interpretare a seconda dei presunti gusti del pubblico del momento.
Ma la musica continua a latitare.
Quel che conta è altro.
Finte emozioni concordate a tavolino e polemiche da bettola di periferia: un marchese della banalità che canta una canzone con un testo che dice quel che molti pensano ma non hanno il coraggio di dire; un'anziana donna che mostra velatamente le proprie nudità per camuffare la perduta capacità di canto; la donzelletta cantante dell'ovvio che nel tempo del tetteculismo si presenta conciata come una scolaretta secchiona (do you know: clichè?); eccetera eccetera.
Piacciono? Non piacciono?
Non importa, l'importante è che si parli di tutto tranne che di musica.
Vince una canzone mediocre cantata da un personaggio costruito per la televisione.
A me, queste robe non piacciono.
Cambiare canale? Parlare d'altro?
Non basta.
Perchè, nel frattempo, sta porcheria resiste! 

6 commenti:

dawoR*** ha detto...

in sintonia : Assurdo quanti soldi si siano spesi per cose che nulla hanno a che fare con la musica !
e poi vogliono pure che si paghi il canone ?

:) dawoR***

Gianluca ha detto...

Ciao DawoR***, riguardo al canone la furberia è dire che è una tassa sul possesso....

progvolution ha detto...

tutto perfetto ma almeno abbiamo avuto la soddisfazione di sentire cantare il testo degli Afterhours davanti a tutti i tromboni...
"Che è anche per te se il tuo paese è una merda"
Sussurri obliqui

synthesis011 ha detto...

Sì, non se ne può proprio più! E' da tanto tempo che al festival di Sanremo è scomparsa la musica!

Anonimo ha detto...

ciao Gianluca! hai ragione, questo carrozzone non ha più niente del festival della canzone italiana... e comunque io non faccio testo, non vedo il festival da anni perchè ho dei gusti musicali opposti allo stile delle canzonette che vengono proposte lì, inoltre nutro da moltissimo tempo una sviscerata antipatia per Bonolis... la cosa che ogni anno mi lasci di sasso però è il fatto che tutti critichino il festival ma che poi finiscano per guardarlo ugualmente; alcuni miei amici infatti non hanno fatto eccezione nemmeno per questa edizione... warger65

Gianluca ha detto...

Ciao Claudia, è piacevole risentirti ;)