.....the ordinary life is pretty complicated stuff.....

5 gennaio 2009

ULTIME NEWS

Domani si festeggia l'Epifania, la santa Epifania. Che, per chi non lo sapesse, significa "Manifestazione della Divinità".
Nella striscia di Gaza, invece, si manifesta la potenza militare!
L'ignorante ha imparato il significato della parola Epifania.
Se il pacifico esercito davidstellato non si ferma scopriremo a breve come si dice Shoah in arabo.
Chi ha voglia può rallegrarsi la serata con le seguenti notizie e poi vediamo se qualche filisteo avrà ancora voglia di parlare di atti terroristici quando si bruciano bandiere! 

La Stampa: "Almeno 512 palestinesi, di cui 70 nella notte di sabato, hanno perso la vita in dieci giorni di scontri. Dall’inizio dell’offensiva terrestre anche un militare israeliano è rimasto ucciso".


«Invece che preoccuparsi della popolazione di Gaza, Hamas ha deciso di utilizzare Gaza per lanciare razzi che uccidono israeliani innocenti». (???)
«Israele ovviamente ha deciso di proteggersi», ha aggiunto."(Si, con il fosforo bianco...)



6 commenti:

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Quanta ipocrisia è nell'uomo. E la continuano a chiamare Santa, quella terra...

Maura ha detto...

Tutti a dire ce Israele si sta difendendo.....ci sono più di 500 morti palestinesi e circa dieci morti Israeliani.....ed è Israele che si difende, c'è qualcosa che non torna.

crysalid ha detto...

Ad rivum eundem lupus et agnus venerant,/siti compulsi; superior stabat lupus/longeque inferior agnus... ecc. ecc. Questo rapporto tra il numero di morti dalle due parti a seguito di una rappresaglia mi ricorda qualcosa, anche se il paragone può sembrare azzardato... Però anche Hamas dimostra di non avere alcun rispetto per la sua stessa popolazione civile, sapendo bene quali sono i rapporti di forza in campo. Quando finirà questa guerra infinita? Neanche Obama, temo, riuscirà a fare miracoli... P.S.: mi dispiace che tu abbia abbandonato la piattaforma di Libero, ed anche me... pur se ormai non scrivo quasi più, e del resto potrei sottotitolare il blog "L'abisso del dolore". Dopo un po' tutti si stufano di me e mi abbandonano, ma è ovvio che non è colpa mia... è il mondo che è notoriamente cattivo! Comunque ti ho aggiunto ai Blog Amici "Esterni".

Gianluca ha detto...

@Crysalid: ciao, riguardo al tema del post credo che oramai (da anni!) non si possa non convenire sul fatto che Israele usa i medesimi metodi dell'amico a stelle e strisce ovvero utilizza la provocazione per poi intervenire con la forza (la vicinanza delle elezioni non è un caso...), Hamas, nonostante quel che rappresenta, è l'unica organizzazione che si preoccupa di sviluppare un tentativo (legittimo, direi!) di lotta di liberazione nazionale e, contemporaneamente, un tentativo di lotta anti-imperialista; e, infine, non ho mai pensato, differentemente a molti "sinistri" che credono nell'avvento del Messia, che Obama potesse fare miracoli (anzi) perciò non mi stupisco. Per quanto riguarda il resto: ho abbandonato Libero perchè (anche per vanità, non lo metto in dubbio...) avevo voglia di mettere in gioco il tutto, riguardo alla o alle questioni tra noi: non è questione di "stufarsi" ma, più semplicemente, è che quando si discute, secondo me, o si arriva ad una sintesi o si continua a scontrarsi sulle tesi ed il "muro contro muro" non è molto "costruttivo". Nel particolare le nostre discussioni erano molto piacevoli, fino a quando non sono stati toccati "nervi" scoperti che hanno (inevitabilmente) causato rotture di tipo politico (oltrechè filosofico) e queste (visto il metodo da te usato) hanno portato alla rottura definitiva. (Il nodo, come sai perfettamente, è il differenzialismo) Ora, dal punto di vista del "rapporto umano" non ho pregiudizi tuttavia sono un comunista non un "apostolo" del marxismo e, in quanto tale, non è possibile per me accettare un punto di vista "mortale" per l'Essere Umano quale è il differenzialismo. Per me, sopra tutto c'è l'Uomo e non la femmina, il maschio, il gay, il transgender; se poi questo viene travisato o tradotto semplicisticamente (e fastidiosamente, se permetti) in omofobia allora non c'è possibilità di dialogo nè tantomeno può esserci possibilità di dialogo se questa infame accusa la si rivolge ad un mio amico, quindi non ho mai usato metodi "trancianti" (e questa risposta lo conferma) ma consentimi almeno di prendere le distanze (e questo metodo che uso vale altrettanto per quegli individui che rivolgono epiteti inaccettabili nel senso contrario, tipo "frocio" e varie, alla volta di amici omosessuali). Buona giornata, Gianluca.

crysalid ha detto...

Non credo di aver offeso nessuno, ma solo di aver detto la verità. E talvolta la verità brucia. D'accordo, manteniamo le distanze, anzi, biblicamente, scotiamo la polvere dai nostri piedi. Tra il non essere sincero e il perdere un amico, preferisco la seconda. Adieu!

synthesis011 ha detto...

Ciao Gianluca, ciao Crysalid. Crysalid tempo fa ha mosso al sottoscritto le accuse di essere omofobo, di essere maschilista, di essere uno che dice sciocchezze e di essere un lastricatore delle strade dell'inferno con le buone intenzioni. Ebbene, rimando sdegnosamente al mittente queste accuse. Dunque, offese vi sono state. E non confondiamo il concetto di "verità", tra l'altro portato avanti da chi abbraccia visioni filosofiche che ne negano l'esistenza, con le offese. Qui non vi è alcuna "verità" bruciante. Se vi fosse "verità", non mi brucerebbe essere accusato di essere omofobo e maschilista, in quanto lo sarei. Se non vi fosse "verità", come in questo caso, le accuse diventerebbero (e diventano!) offensive in quanto infondate e infamanti. Dunque non si tratta neanche di "sincerità". Ma, nonostante l'apparenza, non sono venuto qui per rialimentare polemiche che, da parte mia, non sono mai sorte. Sono venuto qui, invece, con intenzioni opposte. Ma se non respingessi innanzitutto le accuse, mostrerei di non dare peso ad esse o, peggio, di identificarmici. C'è stata, a mio avviso, una interessante conversazione a tre che penso abbia offerto spunti interessanti. Nonostante le divergenze. Ritengo non sia il caso di scotere la polvere dai piedi e di interrompere i rapporti. Ciao!